domenica 31 luglio 2011

Cinquant’anni del centro-sinistra siciliano, il primo in Italia


12 settembre 2011, ore 9,30-13,30 e 15,30-19,30
Sala Gialla di Palazzo dei Normanni
Palermo

Da Milazzo al centro-sinistra

ore 9,30
Relazioni: Avv. Antonio Matasso, Prof. Alessandro Musco, Prof. Santi Fedele
Testimonianze: On. Mario D’Acquisto, On. Gaspare Saladino, Dr. Piero Fagone, On. Paolo Piccione

ore 15,30
Tavola rotonda e dibattito con:  Sen. Gianpiero D’Alia, On. Calogero Mannino, Prof. Andrea Piraino, Sen. Michele Figurelli , On. Francesco Barbalace, On. Turi Lombardo
Conclusioni: On. Prof. Salvo Andò

Cinquant’anni dalla giunta D’Angelo, primo governo Dc-Psi in Italia

La Fondazione “Nuovo Mezzogiorno” ed i Circoli Socialisti celebrano il giorno in cui veniva alla luce il governo di Giuseppe D’Angelo, il primo esperimento di centro-sinistra in tutta Italia ad oltrepassare le nascenti e poche collaborazioni municipali tra Dc e Psi.
Il governo D’Angelo si caratterizza per un’anima antimafiosa che ispirò iniziative rilevanti come la mozione dell’Assemblea regionale per sollecitare l’istituzione di una Commissione  parlamentare antimafia. Inizia uno sforzo riformatore che durerà, con alti e bassi, fino al crollo della c.d. “Prima Repubblica”, trovando nuovo e particolare slancio nei governi guidati da Piersanti Mattarella e Rino Nicolosi, sempre caratterizzati dall’apertura della Dc ai socialisti.
Per queste ragioni la Fondazione ed i Circoli promuovono un dibattito incentrato sull’originalità dell’esperienza siciliana e sul contributo che possono continuare a dare alla politica isolana gli eredi naturali di quella stagione.
Invitiamo tutti coloro che hanno a cuore il recupero di identità e valori determinati, spesso colpevolmente negletti in nome di una modernità più in potenza che in atto, a ritrovarsi presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, per tutta la giornata di lunedì 12 settembre 2011, al fine di riflettere sulle ragioni del rapporto tra mondo cattolico e riformismo di sinistra e sulla sua utilità, per il passato come per il futuro.


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